Paolo Giacalone – Angelo
Mi ha preso per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro la realtà… mi è stato vicino anche mentre tentavo di vomitare il dolore… è sempre di fianco… se allungo la mano lo posso sentire… grazie angelo.
Mi ha preso per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro la realtà… mi è stato vicino anche mentre tentavo di vomitare il dolore… è sempre di fianco… se allungo la mano lo posso sentire… grazie angelo.
Ehi…Sei di nuovo qui?Che ci fai?Eri fuggita da me ora ti ritrovo qui vicina… sono contento… il mio Angelo è di nuovo qui accanto a me ed ora che ad occhi chiusi sei poggiata a me… senti le mie mani che t’accarezzano, le mie dita che ti cercano?Non mi pare vero sei di nuovo assieme a me… ti prego resta per sempre…
Era lì, lo vidi in fondo alla strada… aveva un viso così dolce e puro… era un angelo, un angelo nero…
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
Concedimi un secondo e ti regalerò una vita intera.
Le persone che si suicidano sono angeli che vogliono andare a casa.
Angeli con grandi bianchi ali pennuti, dolci sogni incredibili…