Paolo Giacalone – Angelo
Mi ha preso per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro la realtà… mi è stato vicino anche mentre tentavo di vomitare il dolore… è sempre di fianco… se allungo la mano lo posso sentire… grazie angelo.
Mi ha preso per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro la realtà… mi è stato vicino anche mentre tentavo di vomitare il dolore… è sempre di fianco… se allungo la mano lo posso sentire… grazie angelo.
Ciao, a volte sei quell’angelo che all’improvviso appari e scompari allo stesso momento dal mio…
È dolce sprofondare dentro le nuvole per poter toccare le ali degli angeli e sognare…
Chi è cresciuto nella luce non potrà mai realmente capire chi, come noi, è stato…
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo…
Non esistono Angeli Custodi,Ma solo Diavoli Innamorati.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.