Luigi Pirandello – Angelo
Un angelo per una donna é sempre più irritante di una bestia!
Un angelo per una donna é sempre più irritante di una bestia!
Anche se sei lassù mamma, io ti amo e ti penso sempre di più. Mamma…
Per quanto immenso e caldo sia il sole dell’amore, dovremmo riuscire a portarlo sempre dentro…
Il mio Angelo.Ora, davanti a me, ci sei solo tu. Che con infinita pazienza attendi.”Chi sei?” Chiedo, già sapendo.Perché, allora, ho paura di correrti incontro?”Chi sei? Ti prego, dimmelo” chiedo inutilmente.Allora, senza sorriso, ti volti e vai via. Rimango a fissartinel vuoto del mio cuore, con il dolore della paura di viverequesto grande amore. All’improvviso, quando ormai temodi averti perso, le tue grandi ali mi avvolgono e mi sollevanoper trascinarmi in volo. Che meravigliosa gioia amarti!”Chi sei?” Ti chiedo felice, senza attendere una risposta.Perché io so. Sei il mondo che ho sempre cercato e l’amoreche ho sempre sperato.Sei il mio angelo…
È lì verso quell’orizzonte di immenso amore che nasce la nostra storia, piena di tante…
Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!
Alle nostre spalle ci sono presenze che noi non vediamo, ma le percepiamo quando siamo…