Gigliola Perin – Anima
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
Idealità e morale sono i mezzi migliori per colmare il gran buco che si chiama…
Le crepe nell’anima, quando si frattura qualcosa dentro l’anima niente è più come prima, è come tentare di riparare un vaso, la colla rimette tutto a posto ma nonostante lo rivernici e all’apparenza sembra uguale, quelle crepe le senti, le vedi.
Ero… sono… grazie a quell’ero, io sono… ma tramite questo sono… io sarò.
L’anima mia è figlia unica.
Non necessita un grande sforzo per un cuore buono fare un gesto di tenerezza, nasce spontaneo come un fiore di campo.
Quel che ricordo della mia meravigliosa infanzia, lo devo ai miei cari, concentrato di emozioni, piaceri, pensieri, sensazioni, voi che di amore me ne avete versato in quantità… Grazie per avermi dato la possibilità di vivere, di esserci, grazie al vostro amore io son qui… e per voi io vivo. Non c’è ragione migliore che sgorga dalla mia mente, dalla mia anima, da tutto e niente, come i sogni che facciamo, e che la vita ci consente di avere. Nulla è perduto fin ché c’è il respiro come un bimbo che appena nasce… la vita gli sorride. Noi ombre della mente, vaghiamo per tutta la vita, e non conosciamo il perché. Stimoli resi aridi, per l amore che non conosce vita, tento e ritento di capire il perché, non c’è un proseguo ad ogni cosa che tramuta, sovente affronto, e misero osservo con il giusto valore il mondo. La beatitudine del mio essere, esprime, si confronta, si libera della sostanza chiamata: amore.