Sam Schaytu – Frasi d’Amore
Amore, tu la mia cena, ed io il tuo piatto preferito. Gustiamoci a vicenda e deliziamoci con buon vino.
Amore, tu la mia cena, ed io il tuo piatto preferito. Gustiamoci a vicenda e deliziamoci con buon vino.
Capita di disegnare un cuore sulla spiaggia in estate, poi quell’amore viene portato via dal…
Vorrei sconfiggere le tue paure con l’amore eterno della verità profonda che ho nell’anima mia.
Cosa può esserci di più bello che stringere a sé la persona che si ama, fermare il respiro un attimo per sincronizzarlo al suo battito del cuore che senti appena, guardare il soffitto nella penombra, mentre il suo calore si avvicina alla tua anima e puoi afferrare quel momento, fermi il tempo e ti senti così vivo come mai ti è accaduto. Sai che allungherai sempre una mano e il suo respiro seguirà il ritmo del tuo cuore.
Non potrai mai dire lo dimenticata perché vivrà per sempre nei tuoi ricordi nelle tue risate nelle tue lacrime la ricorderai anche quando farai la cosa più naturale al mondo e a tutto questo non troverai mai una spiegazioni e continuerai a chiederti perché non riesco a dimenticarla? Ma poi c pensi bene e dici ma tutte queste cose le vissute con lei. E da quel momento capirai perché non potrai mai dimenticarla e che vivrà sempre dentro di te.
L’ho amata una volta, l’ho amata due volte, l’ho amata tre volte ma quando mi sono chiesto “chi stavo amando?” Mi sono risposto che stavo amando uno stupido ricordo.
Ma, diversamente dalla maggior parte delle notti, era appallottolata con le coperte tirate fino alle spalle. Per il freddo, immaginai. Prima che potessi sedermi nella solita sedia a dondolo, rabbrividì nel sonno, e le sue labbra tremarono.Per un breve istante rimasi a pensare, poi uscii silenziosamente nell’ingresso, in esplorazione delle altri parti della sua casa, per la prima volta.[…]Là, sulla cima delle scale, c’era un armadio dall’aria promettente. Lo aprii speranzoso, e trovai quello che stavo cerando. Scelsi la coperta più pesante dal piccolo armadio di biancheria, e la portai nella sua stanza. L’avrei rimessa a posto prima che si svegliasse, e nessuno sarebbe stato più saggio.Trattenendo il respiro, distesi la coperta sopra di lei; non reagì all’aggiunta di peso. Tornai alla sedia a dondolo.