Sandra Onorati – Anima
Gli aveva donato qualcosa di più intimo di un corpo, si era tolta la maschera denudando la sua anima.
Gli aveva donato qualcosa di più intimo di un corpo, si era tolta la maschera denudando la sua anima.
La natura ingrata dell’anima ha reso la creatura umana avida di variazioni illimitate nel modo di vivere.
La mia anima visse come diecimila!
Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.