Andrea De Candia – Anima
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
L’anima di una persona è come un libro aperto, tutto sta nel saperla leggere.
Per un instante le nostre vite si sono incontrate… le nostre anime si sono sfiorate.
I fiori abbelliscono l’anima profumandola di sogni.
È solo dai nostri occhi che si capisce la vera natura delle nostre anime.
La ragazza che imparò a colorare il buio.