Carla Compierchio – Anima
Ricorda che non si può piantare un albero in un’ampolla. Bisogna rispettare il “contenitore” e non riempirlo mai con più di ciò che può contenere.
Ricorda che non si può piantare un albero in un’ampolla. Bisogna rispettare il “contenitore” e non riempirlo mai con più di ciò che può contenere.
Confesso che il mio doppio mi aiuta molto, mi salva la faccia. In realtà sono un uomo che rispetta le convenienze. Evacuo nella scrittura le fantasie e la follia. Metto nelle parole tutto quello che posso e ritengo così di salvarmi la pelle. Qualche volta mi prende la voglia di apparire, di fare parte dello spettacolo. Mi lascio tentare. Mi lascio andare. Per vanità. Per debolezza.
In quei piccoli ragazzi… ho sentito qualcosa di enorme, ho visto nei loro occhi la voglia di cambiare il mondo, e ho capito che qualcosa hanno già cambiato… la mia vita come la loro!
Se avete una ferita nell’animo che sentite ancora bruciare, voi affrontatela, “tuffatevi” dentro e tornate a galla, riprendete il sorriso e cercatene altri in cui perdervi e tornare a respirare. E non importa se tornerà quel ricordo, quella mancanza che ogni tanto si farà presenza, andate oltre, perché quello che è stato non ritorna, quello che avete vissuto non può farvi sentire vivi nuovamente, anzi.Andate avanti, vivete il presente, senza sprecare alcun attimo, che la vita non aspetta, non perdete mai la speranza.
Si, sei una persona “complicata”, ma non ti far imprigionare dai tuoi pensieri. Lasciali volare come uccelli. Ritagliati il tuo angolo di libertà, esci dalle tue gabbie mentali.
Verba volant… orationes manent.
Adesso se n’è andato anche lui, dove vanno gli affetti che neanche concretamente restano e vibrano in una dimensione che nessuno conosce.