Susan Randall – Anima
Persa in questo tempo senza tempo, dove l’attimo è un’eternità, e l’eternità è un attimo!
Persa in questo tempo senza tempo, dove l’attimo è un’eternità, e l’eternità è un attimo!
La poesia è musica dell’anima, un suono capace di arrivare oltre il respiro.
La mia anima è stata sempre un uscio aperto per la tua di anima.
Bisogna togliere le spine che fanno male dentro, e far uscire tutto ciò che ci avvelena o avvelenato l’anima, in quella ferita che rimane, sarà la vittoria dell’anima sulla falsità.
La vita ti dona le rughe sul viso e anche le pieghe nel cuore. Credo…
Mi sei sempre mancato, fin da subito. Da quando sono scesa da quell’auto, quel giorno, e ti ho pensato sempre. Sempre. Non connettevo più. Le mie amiche mi parlavano ma io non le ascoltavo. Pensavo a te. Al tuo modo di sparire in mezzo alla gente anche se magari sei nel mezzo. Nessuno ti nota. Nessuno ti ha notato quel giorno. Tranne io.
È bellissimo “rifarsi” la pelle. È bellissima quella sensazione che provi, quando dopo che ne hai passate di ogni, mandi a quel paese tutti gli ostacoli che hai superato e ti riproponi di diventare un altra persona. Perché sai che adesso dopo aver toccato il fondo non puoi far altro che risalire e cambi, cambi modo di essere, di pensare e ti dici: ” la sofferenza fa troppo male, adesso so di poter vincere e col cavolo che mi lascio andare!