Cinzia Nateri – Anima
Certe volte un semplice gesto riscalda il cuore e le giornate più dei raggi solari.
Certe volte un semplice gesto riscalda il cuore e le giornate più dei raggi solari.
Ci sono cuori integri, che non portano graffi, né scalfitture, non mostrano lesioni, né ulcere e poi, ci sono i cuori incrinati, che mostrano solchi ed incisioni, presentano cicatrici e tagli mai rimarginati del tutto… e te ne accorgi quando ne incontri uno, perché lo senti battere.
L’olfatto è il senso dei ricordi, l’odore fa riaffiorare nella memoria persone che ci sono rimaste dentro, che abbiamo respirato a pieni polmoni, a mente aperta e con il cuore in mano.
Le canzoni sono i ricordi dell’anima.
Troppe cose da dire, poco coraggio per dirle.
Negli ultimi dieci minuti capiremo ciò che non abbiamo capito in una vita intera.
La tristezza è un sentimento molto difficile da spiegare con le sole parole, è un sentimento difficile da comprendere.La tristezza reale ha radici profonde. Quando questa arriva la tua anima grida disperatamente aiuto perché qualcosa dentro di te si è spezzato, allora cerchi di ripararlo pur non sapendo cosa sia, ci provi e ci riprovi all’infinito ma niente accade; allora comprendi che ti sei persa… persa nel peggiore dei luoghi in cui un essere umano possa mai arrivare a perdersi: dentro se stesso.Quando la tristezza bussa alle porte dell’anima l’unica cosa che ci resta da fare è quella di sederci ed ascoltare attentamente ciò che questa ha da dirci, perché la risposta non sta nell’ignorarla ma bensì nel comprenderla. La tristezza porta con sé un’insieme di sentimenti dolorosi: frustrazione, disperazione, angoscia… e il peggiore tra tutti: la solitudine.La solitudine è l’astrazione di noi stessi dal resto del mondo, perché ci convinciamo del fatto che nessuno è ingrado di comprenderci, che a nessuno interessa veramente ciò che ci succede, e allora ci richiudiamo in noi stessi, chiudiamo ogni accesso alla nostra anima e ci isoliamo nella totale oscurità dell’ombra rifressa della nostra solitudine.