Andrea De Candia – Anima
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Se regali un pezzetto della tua anima a qualcuno, non puoi dopo strappargli il tuo e un pezzo della sua anima.
C’è una linea di confine tracciata in ogni vita, e ogni qual volta si supera, un pezzo di anima muore in noi stessi.
Pensieri troppo profondi, per potersi trasformare in lacrime.
Un soffio delicato su emozioni fatte di sogno, per lasciarle libere e incontrollate prima di farle tornare a casa, nell’unico posto che le aspetta: il mio cuore.
Le ombre della vita, non potranno mai oscurare le nostre anime, loro hanno la forza di un “noi”.
Una lacrima sul viso, la mente che vaga lontano da quel che è la realtà.Si muove via lontano, la nell’immensità del cielo, fino ad arrivare a te.A te che sei di più, di più di tutto quanto, di più del tuo sguardo, dei tuoi capelli insù.Mentre io adesso, io qua a morire di te, del tuo ricordo, del tuo volto. Le tue espressioni.Mi mancano di più, di più di quei sorrisi che facevamo nostri nel corso della vita, quando bastava guardarti per dirti ti amo, quando bastava sorridere per far ritornare il sereno, quando bastava l’amore a far dimenticare tutto.Poi un giorno hai deciso di fare solo tuo il sorriso che mi davi, di fare solo tuo il giorno che vivevi, di fare solo tuo l’amore che mi davi e non me ne hai più dato, distruggendo tutto quanto.Con un solo colpo di testa dato alla tua vita, hai dato fuoco a tutti quei momenti che erano solo di sereno vissuti dentro me, lasciando così vivo dentro nel mio cuore soltanto il tuo tormento.