Antonio Papi – Anima
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
L’apparenza è un tronco vuoto e secco che il tempo divora, ciò che eterno è come un fiore di loto immerso nell’acqua dell’eternità chiamata anima.
Sono quelle lacrime che sgorgano nel silenzio di se stessi che percorrono le vie dell’anima per depositarsi nel cuore.
Abbia il coraggio, colei che è alla ricerca, di aprire gli occhi e affondare la sua attenzione nello sguardo altrui. Sorrida allo straniero, demolendo l’imbarazzo, per arrivare alla comprensione del singolo. Rivesta i suoi giorni di insaziabile curiosità facendo esplodere quella inutile patina di riservatezza. Affonda le sue radici in qualunque circostanza, assorbendo l’insegnamento e non mollandolo mai!
Che vada come vada la vita continua da soli o in compagnia, ma certi nodi per stare in pace te li devi togliere dalla gola. E mandare affanculo chi se lo merita. Poi, stai meglio, vedi le cose con più lucidità e sei pronto a nuove e incredibili avventure. Le cose non dette, non fanno per me. E se non le dico, significa che proprio non me ne fotte un cazzo. Ma quello, è un altro discorso.
Le lacrime del cielo scendono giù copiose, e lavano il volto triste della terra che vuole tornare a sorridere.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Ha mille mani,ha mille voltie di voti se ne darà moltima al cor giungeranno capovoltie di mille nottivivrà i risvolti.