Isabel De Santis – Anima
Naufraga. È il mio nome. La donna che ha ammaestrato i pensieri all’attesa e bruciato la carne sopra l’apnea dei sensi Ardo di Consapevolezza.
Naufraga. È il mio nome. La donna che ha ammaestrato i pensieri all’attesa e bruciato la carne sopra l’apnea dei sensi Ardo di Consapevolezza.
Adesso tu vuoi capirmi. tu non hai mai cercato di capirmi veramente ti sei sempre basata sul giudizio delle altre persone.
Le cose che scaturiscono dall’anima sono pure come l’acqua che nasce dalle vette più alte.
Scrivere è qualcosa di intimo, più intimo del sesso, quello lo si fa uno incastrato…
Due anime consapevoli della loro affinità annullano qualsiasi distanza, accarezzandosi anche da lontano.
Quando l’anima ascolta l’infinito, il suo eco vive nell’infinito.
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.