Michele Acanfora – Anima
Rappresenta una grande conquista interiore, riuscire a esternare, senza problemi, ciò che si ha dentro, spontaneamente. È una vittoria personale, soprattutto quando ciò in passato era impedito da paure e da insicurezze.
Rappresenta una grande conquista interiore, riuscire a esternare, senza problemi, ciò che si ha dentro, spontaneamente. È una vittoria personale, soprattutto quando ciò in passato era impedito da paure e da insicurezze.
Un sorriso fatto col cuore è un dolce canto dell’anima.
Non esiste pensiero che possa cancellare quello che la mia anima sente.
Alla fine mi accorsi che era l’alcol che scriveva queste minchiate… da sobrio ero come tutti gli altri e non me ne importava un cazzo di chi muore di fame e di sete. Come tutti pensavo a vivere al meglio, in un bel centro commerciale o su una spiaggia dorata in mezzo a gente come me. Era quella dannata birra che conteneva sostanze strane… che mi faceva provare sofferenze strane… che mi avvicinava a Dio. Fanculo…
E capita di sentirsi d’improvviso tristi, tutto sembra come il giorno prima, ma le lacrime pungono, un senso di dignitosa compostezza le fa trattenere. Non c’è un motivo preciso, ma un insieme di ragioni che si agitano nell’anima e urtandosi scatenano per fortuna un pianto liberatorio, quel liberarsi dell’energia accumulata che è il preludio dell’aprirsi ad accogliere, immediatamente dopo il pianto, la gioia che, non attesa, ci invade! Come dire: dopo la tempesta, sempre, torna il sereno!
L’illusione è un’apparizione estranea alla realtà, un labile miraggio nel deserto, reso esistente dal desiderio…
E tutto scompare… coscienza, memoria… anche il tempo… mentre sprofondiamo nel vortice caldo. Intenso. Dell’amore….