Simone Rango – Anima
Davanti a me ho uno specchio invisibile: posso vedere me stesso e quello che ho dietro, ma non quello che c’è oltre di esso.
Davanti a me ho uno specchio invisibile: posso vedere me stesso e quello che ho dietro, ma non quello che c’è oltre di esso.
Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.
L’anima che può essere onesta é l’unico uomo perfetto.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.