Klara Erzsebet Bujtor – Anima
L’anima è l’ombra del cuore.
L’anima è l’ombra del cuore.
Ricordare è sempre qualcosa che è stato nel passato,la vera gioia è nel presente che si prolunga nel futuroe si interrompe quando passa nei ricordi.
L’anima è uno specchio, riflette sulle azioni i malesseri interiori.
Ma l’anima ha un sesso? I sentimenti, le emozioni di che colore sono? Gli occhi guardano o vedono? Quando due cuori si sfiorano e due anime si riconoscono e due percorsi diventano un’unica strada da percorrere il resto del mondo non ha altro da fare che dar fiato alle trombe? Entrare nella vita di una persona è un atto estremamente delicato, ci sono spazi dell’anima talmente intimi che nessuno dovrebbe scartavetrare allo scopo di conoscerne la qualità, dovrebbe bastare vederla agire, ascoltarne i dialoghi silenziosi, accarezzarne lo spessore, percepirne l’eleganza. Ma siamo nel secolo dell’intrusione selvaggia, della curiosità morbosa, della mediocrità dei rapporti umani! Basta con l’invasione barbarica fatta con quell’arma sottile del pregiudizio spicciolo.
Quando gli specchi rifletteranno l’anima il mondo sarà pieno di spettinati e malvestiti.
L’amore non lo scorgi, non puoi cercalo. Non si sentono le sue voci e quando viene a te, arriva in silenzio. È quando lo perdi, che i tuoi sensi percepiscono in un sol fluire il tutto.
Ti sento ancora addosso, ti sento dentro me, incastrato nell’anima.