Raffaele Caponetto – Abilità
Il talento ce l’hai o non ce l’hai, io non ce l’ho; e allora? No problem, sono raccomandato!
Il talento ce l’hai o non ce l’hai, io non ce l’ho; e allora? No problem, sono raccomandato!
Conoscere non è abbastanza: dobbiamo applicare. La volontà non è abbastanza: ci vuole azione.
Una grossa incudine non teme i colpi del maglio.
Ammiro le persone, così abili dialetticamente, che ti incantano con discorsi fluenti, ironici, simpatici. I politici sono abili? A parlare o fare i fatti?
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
La capacità di ognuno di arrivare lontano nella vita è determinata da come si percorre il cammino della stessa: più è lento, dissestato, nascosto e faticoso tanto più il successo, ricercato e raggiunto, sarà coronato e relegato a durare nel tempo.
Il silenzio è parte integrante del grande mistero della coscienza quando “urla” dentro l’anima…