Megan Zanin – Anima
Lascia che sia respiro questo sfiorarci l’anima.
Lascia che sia respiro questo sfiorarci l’anima.
Se intraprendessi il sogno di uno spargere passioni nel ventoe poiché avessi-sprofondar in melmose foglieio potreialterare da me,parvere d’autunno mentre sono d’estate…
I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l’ingombro dei nostri corpi umani.
Davanti a certi occhi non servono parole.
Tutti noi abbiamo un autopilota, chi riesce a prendere il controllo riesce davvero a volare.
Il pensare è il parlar da sola dell’anima.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.