Maria Viola – Anima
Un attimo tutto per me, lo cerco, lo inseguo, lo sogno è poi, e poi, quell’attimo diventa tutto per noi.
Un attimo tutto per me, lo cerco, lo inseguo, lo sogno è poi, e poi, quell’attimo diventa tutto per noi.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
La calma è la vigliaccheria dell’anima.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
Tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento.