Francesco Iannì – Anima
Perché vantarsi di possedere un’anima, se poi la si nutre di soli peccati?
Perché vantarsi di possedere un’anima, se poi la si nutre di soli peccati?
Due anime consapevoli della loro affinità annullano qualsiasi distanza, accarezzandosi anche da lontano.
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
Indagare nei meandri della nostra mente è affascinante, ma forse pure pericoloso; può mettere in luce tutte quelle piccole mancanze quotidiane che, altrimenti, passerebbero inosservate.
La finezza degli atti rivela la bellezza dell’anima.
L’anima volgare non ha futuro.
Felicità è godere di ciò che si ha, ironizzando sul resto.