Michele Sannino – Anima
Ascolta il suono del mare farsi accarezzare dalla brezza delle onde mare, sentire la profondità dell’anima.
Ascolta il suono del mare farsi accarezzare dalla brezza delle onde mare, sentire la profondità dell’anima.
E camminai nel deserto della mia anima proteggendo il mio cuore dalle sue lacrime, non…
Se ascolto il cuore sbaglio sempre, allora vado sul sicuro, ascolto la mia anima, quella si che non sbaglia mai.
Chi non guarda oltre le paure, oltre l’egoismo, non vedrà mai la luce dell’anima e non sentirà mai la voce del cuore.
Chiudere gli occhi nella scia dell’argento lunare e riaprirli nel fulgore del disco solare scintillante… oro e argento è la nostra vita, e, al centro, un piccolo cuore di diamante viola, eterno.
L’anima vaga sperduta mentre il cuore guarisce le ferite.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.