Silvana Stremiz – Anima
Un addio fatto di silenzi è una punizione crudele e atroce inflitta senz’anima per “uccidere” un’anima.
Un addio fatto di silenzi è una punizione crudele e atroce inflitta senz’anima per “uccidere” un’anima.
Non riuscirai a tenere a bada un’anima inquieta, nemmeno se è tua. Quella è come un cane al guinzaglio che continua a tirare. Appena pensi di averla calmata se ne scappa con o senza di te.
Anche l’anima cambia pelle.
Anima mia che tanto respiri questi disagi, vivi, sentiti libera di parlarmi e dirmi che…
Puoi riempire la testa con mille cose, per rendere la visibilità agli occhi, ma non…
Tutto passa nella vita, le cazzate, si spera passino più in fretta.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.