Silvana Stremiz – Anima
Si può affrontare l’eternità in una giusta dimensione solo se si ascolta “la vibrazione” dell’anima.
Si può affrontare l’eternità in una giusta dimensione solo se si ascolta “la vibrazione” dell’anima.
La tua mente serba tutte le immagini, ma solo tu puoi decidere quali rivivere.
La verità può uccidere l’anima di chi ancora spera.
Se uno lotta per poter morire forse ne ha la tasche piene. Forse il suo dolore è troppo forte. Forse il tempo si è preso la sua dignità. Forse la vita gli ha chiesto troppo. Forse proprio per questo le sue scelte andrebbero rispettate.
La razionalità in amore raramente viene premiata dalla propria anima, semmai troverà consenso nel proprio…
Ogni poeta intinge inchiostro nella sua anima.
Si pensa che attraversare il “grande freddo” sia un viaggio come un altro. Che quel “biglietto” di sola andata non faccia paura. Si pensa di non avere bisogno di niente e di nessuno. Ma si sbaglia, sai? Si viaggia da soli in mezzo al freddo, nascono le paure che non sapevi di avere. Le certezze vanno a farsi “fottere”. E tutto è così maledettamente difficile e complicato. La speranza di un po’ di pace non ti basta, non sazia la tua consapevolezza del dopo, perché di “quel dopo” non sai che fartene. Quel salto di “dimensione” è un salto così difficile da compiere, anche con “la freddezza della serenità”. E non ti basta neppure credere in Dio, o sperare che ci sia un Dio ad accoglierti alla fine di quel viaggio, per renderlo un “viaggio accettabile”. Perché “quella fermata” non è accettabile. E quel cuore sterile vorrebbe battere di nuovo.