Fabio Privitera – Anima
Gli occhi non sono lo specchio dell’anima. Occorre chiudere i propri per guardare l’anima di qualcuno.
Gli occhi non sono lo specchio dell’anima. Occorre chiudere i propri per guardare l’anima di qualcuno.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Anche l’anima cambia pelle.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Aride sono le parole dell’avaro di sentimenti, partorisce ingrate creature che ad esso stesso ritornano come frecce infuocate per divorargli il cuore.