Alexandre Dumas – Anima
Io nulla dicevo, ma l’anima mia tutta mi pareva trasfusa nel cuore, e il cuore negli occhi.
Io nulla dicevo, ma l’anima mia tutta mi pareva trasfusa nel cuore, e il cuore negli occhi.
Ascoltare la pioggia che non cessa di cadere, accompagnata da lampi di luce che rumoreggiano e si allontanano in un cielo scuro e cupo, con quel brivido di vento che da sollievo al suo passaggio, rendendo piacevole il respiro di un aria purificata e libera della sua naturale essenza.
Non incastro la mia vita con persone che me le confezionano al momento, non sono un pezzo di puzzle mancante, nemmeno sono all’inizio del gioco. Sono il mio gioco, il mio puzzle la mia persona e cerco di confezionarmi e incastrarmi come voglio. Manca unicamente dove appoggiarsi. La mente non si appoggia, vuole vivere, solo quello chiede.
Il gioco di sguardi, sono lo specchio dell’animo, attraversandoli si riesce a tutto.
È quell’anima dalla quale non ti staccheresti mai, è capace di farti amare anche la realtà.
Le cicatrici della vita non hanno mai lembi che combaciano del tutto: da quei bordi…
Le anime sorelle: note di una melodia irresistibile.