Nicola Dell’Aquila – Frasi d’Amore
L’amore non è mai un fatto acquisito, va ravvivato sempre, facendolo sentire importante anche con un piccolo gesto.
L’amore non è mai un fatto acquisito, va ravvivato sempre, facendolo sentire importante anche con un piccolo gesto.
Ti ho inviato i miei sentimenti in un file compresso, la password era semplice, la password era facile, la password era quanto noi due ci siamo amati, quanto noi due ci siamo scritti baciati abbracciati arrotolati scaldati parlati visti emozionati insultati guardati sentiti toccati annusati assaporati orientati nel cuore rivisti riabbracciati. Senza limite senza forme senza orizzonte.Perché ti ho sempre amata. Ti ho sempre in mente. Ti ho sempre. Ti ho.Fisicamente; se non fisicamente, mentalmente; se non mentalmente in quel posto senza confini dove si plasma la materia dove lo spazio e il tempo non sono cosi amici e litigano come dei dannati, dove le emozioni prima o poi esplodono e creano scintille, creano scintille che vanno dappertutto e ci cadono addosso come comete, come stelle. E non saprei dirti, non saprei comunicarti, scandirti, verbalizzarti, tutto quel che sento dentro, nel sentimento, in un momento.Certe parole non sono all’altezza di certi abissi.
Dipingerò il ritratto dell’amore solo quando conoscerò i tuoi occhi.
Il carnefice ama, anche solo la vittima!
“Essere innamorati” ed “amare” sono due cose ben distinte.
– Ehi, ciao.- Ciao, oggetto dei miei desideri. Cosa vuoi? – Nulla, volevo chiederti una cosa. – Certo, dimmi. – Ecco, mi era avanzato un cuore, l’ho trovato ieri. Ho pensato di darlo a te. Lo vuoi? Avevo in testa millemila frasi, del tipo: “Oh, amore, non aspettavo altro”, “Ma Sì, per sempre”. – Sì. Sì, lo voglio. – Ecco tieni. Lo presi, tremando. Poi lui mi afferrò la mano, e insieme, ci avviammo verso quel posto chiamato felicità.
“Se una persona ti fa star così male non è un amico, è poco più di un conoscente” disse l’uomo saggio alla ragazza stupida. E in cuor suo lei sapeva che aveva ragione ma non era ancora pronta ad abbandonare l’amore, così come non lo è ora, e forse non lo sarà mai.