Michele Tommasini – Anima
Siamo tutti anime solitarie che vagano nell’oscurità della luce.
Siamo tutti anime solitarie che vagano nell’oscurità della luce.
Un cuore lieto fa bene al corpo, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
Le cose che contano stanno scritte in fondo alla nostra anima.
Colui che parla chiaro, ha chiaro l’animo suo.
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.