Edvania Paes – Anima
Mi dissero una volta che se io seguissi la luna avrei trovato la mia anima. L’ho fatto una volta era un novembre mi sono persa io e con me la mia anima da allora non mi trovo più.
Mi dissero una volta che se io seguissi la luna avrei trovato la mia anima. L’ho fatto una volta era un novembre mi sono persa io e con me la mia anima da allora non mi trovo più.
Mentre Il mio cuore e la mia mente sono spesso in conflitto tra loro, la mia anima cera di accorciarne le distanze appianando il conflitto.
Amare ed essere amati è la chiave che apre alla bellezza dell’anima.
Mi raccolgo nel silenzio, unisco la mente al cuore e lascio la mia anima libera di fondersi con la vastità del cielo: adesso la tristezza sfuma, così che niente riesce ad allontanarmi dalla serenità raggiunta, tranne il ritmo del mio cuore che mi ricorda, ancora una volta, la mia fragilità di essere umano.
Talvolta il cuore è silenzioso, è un silenzio calmo, pieno di riflessioni, ma non per questo si sente solo, anzi, si colma e nella pienezza è pronto a donarsi.
Quando gli opposti s’incontrano, l’anima è in sintonia con tutto ciò che la circonda: di colpo, senza saperlo, il mondo degli oggetti si è unito a noi, facciamo incontri inimmaginabili, avvertiamo profumi, sensazioni; l’esterno si collega alla nostra interiorità. La felicità trabocca dall’anima e si riversa su tutto ciò che c’è intorno.
In fondo, l’udito è ben piccola cosa, rispetto alla potenza del “sentire”.