Michele Acanfora – Anima
Le nostre sofferenze, ci conducono alla parte più profonda di noi stessi, alimentando e rigenerando, la radice dell’amore magico e prezioso, donatoci da nostra madre.
Le nostre sofferenze, ci conducono alla parte più profonda di noi stessi, alimentando e rigenerando, la radice dell’amore magico e prezioso, donatoci da nostra madre.
Come i rami più sottili degli alberi, sotto il peso della neve, si piegano ma non si spezzano, così le anime sensibili e nobili resistono alle incombenze della vita.
Si calamitano solo le anime che già si conoscevano prima d’incontrarsi.
Hai l’aria dolce. E i tuoi occhi sono stupendi. Sono folli, selvaggi, come quelli di un animale minacciato dall’incendio della foresta.
La mia anima? Una centrifuga che girando spera.
Quando si riesce davvero a essere se stessi, senza condizionamenti, è come se avessimo imparato…
Colui che ti dona gli occhi della sua anima quando la tua è cieca dal dolore, prova amore vero.