Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu non eri il caso né la coincidenza! Il mio cammino e i luoghi che tu percorrevi ci aspettavano da sempre.
Tu non eri il caso né la coincidenza! Il mio cammino e i luoghi che tu percorrevi ci aspettavano da sempre.
Vorrei impacchettare tutto il mio passato e passarlo su un saggio setaccio, lasciar cadere a terra tutte le sciocche scelte e trattenere come perle le cose belle che mi sono capitate, perle di inestimabile valore che non possono essere trascurate, e aggiungerci poi una lieta storia d’amore con l’anima che è gemella della mia anima, allora tutto il resto diverrebbe pula lasciata al vento della vanità.
Il suo cuore non era stabile, e la sua anima sbandava agli incroci della vita; credo non abbia mai conseguito la patente dell’amore!
Amo guardare dentro di me e assaporare il silenzio della mia anima, perché è qui…
Un tocco sfuggente, in un pieno della felicità, ti lacera l’anima.
Anche un dolce ricordo può dilaniare l’anima.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.