Claudio Visconti De Padua – Anima
Gli ero legato follemente, non solo il suo fascino, o il suo modo di essere, lei mi parlava a gran voce con l’anima senza rumore!
Gli ero legato follemente, non solo il suo fascino, o il suo modo di essere, lei mi parlava a gran voce con l’anima senza rumore!
Mi avevano suggerito che il trascorrere del tempo avrebbe lenito il dolore della perdita di mio padre, ebbene sono passati sei mesi e ho ancora il cuore triste. È come vivere in una dimensione diversa, è come essere senza ali, oppure averle ma non riuscire più a decollare.
Non fatevi ingannare da chi sa usare le parole dolci per annebbiarvi l’anima, lasciatevi conquistare…
Ci sono amori paragonabili a nidi, si sodaliziano su vette estreme, laddove nessuno pensava mai…
Per lei udire versi d’amore era nutrimento, ma anche preludio, “all’ultima riga agguantò la mia nuca coi i palmi delle sue mani e sussurrò: fammi delle mie labbra una pergamena e con un bacio incidi una poesia”!
Stanotte, seguendo un ragionamento sillogistico, pensai: tu mi fai piangere, la tristezza fa piangere, quindi…
Più l’anima ha ricevuto nel silenzio, più essa da nell’azione.