Roberto Giusti – Anima
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
L’anima è l’unica acqua che sfugge al suo bicchiere.
Solo attraversando un vuoto, si riesce ad apprezzare l’intensità e l’armonia della pienezza.
Non avere paura del futuro, quando il tuo più grande nemico è il passato.
Guardami, nel profondo dei miei occhi, attraversa il mio sguardo, poi spogliami l’anima, appartiene a te.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
Esiste un libro sacro dentro l’anima, dove il cuore scrive nei suoi fogli ogni momento bello della vita. Le pagine più belle son quelle scritte dall’amore, fogli che profumano di emozioni, righe di ricordi trascorsi che ogni tanto ci riportano malinconia.