Roberto Giusti – Anima
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!
La simpatia e la comunicazione tra anime oltrepassano qualunque difficoltà linguistica.
L’anima è certezza di esistere, consapevolezza di amare ed eleganza di vivere con la coscienza…
In me trova spazio tutto quello che l’infinito non riesce a contenere.
La crescita del nostro animo bambino, ci permetterà di essere dei grandi “vecchi”.