Maria Suppa – Anima
Cerchiamo a tutti i costi l’amore di altre anime, e non “vediamo” quello bello e puro che ci danno le anime che ci stanno attorno.
Cerchiamo a tutti i costi l’amore di altre anime, e non “vediamo” quello bello e puro che ci danno le anime che ci stanno attorno.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Non incastro la mia vita con persone che me le confezionano al momento, non sono un pezzo di puzzle mancante, nemmeno sono all’inizio del gioco. Sono il mio gioco, il mio puzzle la mia persona e cerco di confezionarmi e incastrarmi come voglio. Manca unicamente dove appoggiarsi. La mente non si appoggia, vuole vivere, solo quello chiede.
Appari di sbieco per non mostrare la tua debolezza ma nel farlo mostri più di quanto immagini: diffidenza, indulgenza sensualità, malinconia eleganza, fragilità. Nel nasconderti in parte ti mostri nella tua interezza.
Tutto sa di tempo nel tempio del passato.
Attraverso l’oceano, attraverso mari e laghi, attraverso la vita in ogni luogo, incontro onde immense, imparo a nuotare per non perire, mi graffio con i rovi nel bosco, rompo frasche per avanzare, ti raggiungo in posti incantati, fermo la corsa perché sei il mio traguardo.Ti ammiro, ti accarezzo, ti chiedo perdono.Fiori di campo sui nostri corpi, non sono mai stanco, con te mi rinasce l’amore disperso, con te mi innamoro di un’immenso tesoro.
L’anima è il più grande enigma: non riempie uno spazio, non occupa un tempo, non ha volume, né consistenza, è invisibile e non tangibile, eppure prova un dolore che non ha eguali.