Linda Effe – Anima
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Vorrei toglierti tutto, il vestito, l’intimo, persino i muscoli e le ossa. Ammirarti così nuda, come mai nessuno, con indosso solo la tua anima.
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma…
Rimanere? Io non voglio rimanere… solo i cadaveri rimangono! Io voglio partire!
C’è chi darebbe il cuore e l’anima per le persone a cui vuole bene, e…
Accendi il tuo sorriso più caldo e luminoso davanti a chi, invece, vorrebbe solo spegnerti l’anima.
Curami. Amami. Saziami. Viziami. Un’anima piena di lividi ha bisogno di tutto questo.