Linda Effe – Anima
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Quello che vedi è per gli occhi, quello che senti è per il cuore.
Non trovo più parole per arrivare al tuo cuore, per renderlo partecipe dei miei sentimenti. Hai un’anima che non rispecchia il tuo corpo.
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Il ribelle è un’anima che si nutre del suo quotidiano tormentarsi. È il tormento la sua pace.
L’anima cresce, nutrita dalla buona coscienza.
Se vuoi conoscere la mia anima,guarda i miei occhi.Loro ti diranno cosa ci custodisco e…