Cristopher Iacò – Anima
Il mio spazio personale inviolabile parte dall’anima e arriva fino all’ultimo strato epidermico.
Il mio spazio personale inviolabile parte dall’anima e arriva fino all’ultimo strato epidermico.
Come corpo ognuno è singolo, come anima mai.
Vorrei essere un fiore, poter irradiare la sua freschezza, il suo splendore, il suo colore… vorrei poter infondere il suo profumo, in ogni dove, offrire fra alla gente un candore, simile alla ricchezza di un cuore… Vorrei essere un fiore, per donare riposo, ad ogni sofferenza, e con la mia fragilità, adagiarmi sul corpo per infondere pietà… Su quel ruscello, il mio fiore sovrasta, e co tanta bellezza, si sostiene più forte che mai, si disseta, da quella sorgente di amore.
Vorrei toglierti tutto, il vestito, l’intimo, persino i muscoli e le ossa. Ammirarti così nuda,…
L’anima sa farsi presenza. Nel buio si spoglia si abbandona al tocco delicato. Timida alla luce si nasconde un po’ ma sa come farsi sentire. L’anima è carezza totalmente inaspettata.
A volte le anime si sfiorano come lancette del tempo, e quando si trovano l’una sull’altra dovrebbero afferrarsi per far rintoccare l’amore.
Lo specchio può mentire, non ti mostra cosa sei dentro.