Roberto Grasso – Anima
Ignorami, disse un pensiero, annegami nell’alcool, gridò un altro, soffocami, implorò ancora uno, ma nel frattempo affollavano la mia mente con le loro urla.
Ignorami, disse un pensiero, annegami nell’alcool, gridò un altro, soffocami, implorò ancora uno, ma nel frattempo affollavano la mia mente con le loro urla.
Conosco anime sgretolate da un passato doloroso che non riescono più ad avere fiducia nel futuro perché hanno paura di dover soffrire ancora.
Con gli occhi guardiamo, ma con l’anima “vediamo”.
Abbiamo tutti delle cicatrici… più o meno visibili.
Continue lacerazioni sul mio corpo frammentano la mia anima.
Un Quore non batte, non ti fa venire i brividi, la pelle d’oca, non s’innamora, non ti fa sentire le farfalle, non ti fa sperare, non ti fa emozionare, non può ferirsi, non soffre per una delusione, non ha bisogno di comprensione, non può essere solitario, non può soffrire d’affanni… basta cambiare una consonante e tutto cambia perché il Cuore batte.
La solitudine è un bene prezioso per sanare i mali dell’anima.