Roberto Grasso – Anima
Ignorami, disse un pensiero, annegami nell’alcool, gridò un altro, soffocami, implorò ancora uno, ma nel frattempo affollavano la mia mente con le loro urla.
Ignorami, disse un pensiero, annegami nell’alcool, gridò un altro, soffocami, implorò ancora uno, ma nel frattempo affollavano la mia mente con le loro urla.
Non c’è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.
Le cose che contano stanno scritte in fondo alla nostra anima.
Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno.
Tutte le cose, le animate e le inanimate, stanno sussurrando misteriose rivelazioni, ma ciascuna dicendo la sua, e tutte discordanti, perciò non riusciamo a capire e patiamo quest’angoscia di essere sul punto di conoscerle e di non conoscerle.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.