Giuseppe Romano (Jioriu) – Anima
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
L’origine e la fine del nostro percorso hanno nomi ignoti, sono fantasmi che si arrampicano su percorsi sconnessi ed accidentati su strade impossibili da camminare e su distese illimitate e sbiadite; solo nel breve, brevissimo istante in cui si incontreranno, si riconosceranno e si chiameranno per nome, il tuo.
La nostra anima è piena di cose mai dette.
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Non è indossare quelle scarpette di raso che fa di te una ballerina. Per danzare…
A volte mi sento di camminare nel vuoto.
Guardo tra le pieghe dell’anima e ti ritrovo incastrato.