Michele Acanfora – Anima
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima d’amore e di gioia. La più dura delle povertà è quella che ti rende povero interiormente.
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima d’amore e di gioia. La più dura delle povertà è quella che ti rende povero interiormente.
I suoi abbracci mi riscaldavano l’anima e mi raffreddavano il corpo!
Semplicità, vestito semplicemente piacevole per l’anima.
Questa luce nell’occhio, un puntino bianco, quasi una stella che brilla grazie a questo fuoco acceso. Te ne puoi immergere, la puoi ammirare ma non la potrai baciare. Non c’è luce in quest’altro faro: solo vivide ombre, livide paure, sostanze oscure. Davanti allo specchio.
Il non detto è una musica che solo l’anima percepisce.
Entrare in contatto con un’altra persona è come entrare in una stanza buia, con il pavimento cosparso di piccoli diamanti, basta una parola sbagliata e si distrugge un piccolo tesoro… ma con le parole giuste i diamanti risplendono ed illuminano tutto…
L’anima s’alza viaggiante di meditazioni nel mistero delle emozioni, coscienza posta a vigilare sugli istinti, a modellare sorrisi e pianti, a costruire sogni con passi lenti o veloci, o depredarli di speranza, se stanca e disillusa rifiuta prosegui sul bene a vincere il male del vivere sempre ai bordi della palude infida della realtà!