Gaia Ghidelli – Anima
La ragazza che imparò a colorare il buio.
La ragazza che imparò a colorare il buio.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
Sicurezza e tranquillità possono significare essere disperati.
Bisogna togliere le spine che fanno male dentro, e far uscire tutto ciò che ci…
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Sai una cosa, posso avere tutto, a patto che possa permettermelo e se il cuore…
Ed è nel mare che ho dentro che la mia anima si perde fino a…