Sabrina Mori – Anima
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Melodia di un evento, avvolto nel mistero, che la vita porta dentro. Tenera e randagia, futile è l’amarezza, costretta, a volte, a dover fare i conti con la mia dolcezza… Poco importa se ti ostini a venirmi incontro, so già come affrontarti ogni volta che ne vado a fondo. Lascia che sia, il tuo sapore mi lascia impresso, il suo clamore… non usarmi troppo, ti soffoco, con ciò che è di più importante, l essenza di poter esserci… in fondo cos’è.
Se senti un dolce tepore invadere il tuo essere, non aver paura, sono io che sto dando una carezza alla tua anima.
Vorrei volare in alto, verso il cielo dove solo le anime buone possono entrare.
Odio la luce, ma il buio mi fa paura.
Non è mai lontano quel che è vivo nell’anima.
Non mi interessa cedere alla debolezza della carne, io amo forte con tutta l’anima.