Giusy Cancemi – Anima
La povertà d’animo è il male più angosciante che oggi mi spaventa.
La povertà d’animo è il male più angosciante che oggi mi spaventa.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
Ogni parola scritta è uno specchio in cui l’uomo scorgerà riflessa l’immagine della propria anima.
Se potessi ti regalerei il cuore per sentire il mio amorese potessi ti regalerei gli occhi per notare quanto siano sincerie se potessi ti regalerei le mie labbra per baciarti continuamente, amore mio.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.