Davide Capelli – Anima
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra di notte, prima o poi lo farò, volerò via verso altri mondi.
Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra di notte, prima o poi lo farò, volerò via verso altri mondi.
Tutto è in frantumi e danza.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.
Tra l’anima e il cuore l’arcobaleno dei colori.