Davide Capelli – Anima
Non erano gli altri che non capivano, ero io che non parlavo la loro lingua. Parlavano di guerra, di potere, di denaro. Io parlavo d’amore, di gioia, di Dio.
Non erano gli altri che non capivano, ero io che non parlavo la loro lingua. Parlavano di guerra, di potere, di denaro. Io parlavo d’amore, di gioia, di Dio.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
L’anima non vede, nella vita,se non ciò che è già nell’anima stessa.Non crede se non nella propria vicenda,e quando sperimenta qualcosal’esito diventa parte di essa.
L’anima umana é come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
Solo chi comprende il nuovo attraverso un’attenta analisi di quanto è già noto può considerarsi maestro.
Un’anima speciale una mente ineguale.
L’anima é eterna, e quello che non fa oggi, può farlo domani.