Marco Innocenti – Anima
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
L’anima è come il vuoto in un bicchiere. Quando il bicchiere si rompe in mille pezzi il vuoto rimane intatto e torna col grande vuoto. Non dire che sei tu quel vuoto non è esatto e non posso dire altro. Buon viaggio!
Lei è come il vento, non si ferma mai ed è libera nella sua mente. Viaggia senza meta, con la sola voglia di attraversare il mondo, in cerca di colui che la completa. Non ha spazio, tempo e confini e nessuno è in grado di prevedere il suo cammino. Vuole viaggiare ma è come Atlante che regge il mondo, senza possibilità di esimersi dal suo ruolo. Porta con se il coraggio che alimenta il suo spirito e la forza che la sospinge nella lotta, è un amazzone in cerca di conquiste assai ardite, ma porta nel cuore la compassione che la spinge a porgere la mano sempre. Lei è cosi a volte docile altre volte selvaggia, uno spirito libero difficile da domare.
Era bella, vestita delle sue occhiaie, per la prima volta se stessa. Era forte, con le labbra rosso sangue i capelli sulle spalle, morbide onde di oscurità. Era bella, col volto pallido e gli occhi scavati e quei denti che, ora, mostrava fiera. Finalmente se stessa, solo ora se stessa, pronta a guardare il mondo senza filtro, a mostrarsi senza trucco.
Non sono un discepolo,non sono un profeta,non sono un santo,non sono nessuno.Però quel giorno,quando mi presenterò al suo cospetto,spero di essere l’ultimo ad entraredalla la porta che conduce alla pace eterna.Quel giorno vorrei vedere avanti a me le persone care.La vedo dura, per me!
Le ombre della vita, non potranno mai oscurare le nostre anime, loro hanno la forza…
Come si chiama quella cosa che non puoi toccare? Ma che puoi donare a colui…