Gianni Errera – Anima
Non sono come mi vedi ma come mi senti.
Non sono come mi vedi ma come mi senti.
Umida e caliginosa aria, alita nel cuore freddo del tuo rigido inverno.Si susseguono, volteggiandoti intorno, le belle stagioni disgiunte da quell’anima ripiegata.Indugia la chimera di un’alba che, piena di luce imponente, trapassi la fosca nebbia e riaccenda il rosso dentro il petto.
Fermiamoci un attimo e godiamoci appieno le bellezze della vita, anche se spesso sono troppo breve per saggiarne il candore. Ma se non ci fossero le tempeste non vi sarebbero quiete per farci contemplare il sereno, essendo ciechi e sordi al suo fievole richiamo e così ci perdiamo anche quei pochi raggi di sole che la vita ci riserva. Fermiamoci un solo attimo e ascoltiamo il silenzio tutte le volte che si presenta. Apprezziamo ogni istante e poi perderci tra mille sogni ed il nulla… notevole ed indispensabile per recuperare le forze e sapere che il peggio ormai è passato e che, anche se a fatica, stiamo finalmente risalendo.
Ogni parola ti cambia. Ogni silenzio ti insegna. Ogni gesto ti tocca.
Ci sono anime che ti mandano in estasi con poco, lasciandoti un gran vuoto dentro.
Ogni poeta intinge inchiostro nella sua anima.
Un addio fatto di silenzi è una punizione crudele e atroce inflitta senz’anima per “uccidere” un’anima.