Mariana Nechita – Anima
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Sappiamo di avere un’anima, perché l’abbiamo sentito e perché ce l’insegna la fede, ma così all’ingrosso, tanto è vero che ben poche volte pensiamo alle ricchezze che sono in lei, alla sua grande eccellenza e a Colui che in essa abita.
Non mi lascio conoscere da chi non vuol farsi conoscere.
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.
Non posso vestire il mio corpo, quando inseguo la mia anima nuda.
Non conta quante pennellate ci son volute per finire un dipinto ma lo sforzo che attuiamo per cogliere le sfumature ancor prima di fissarlo nel suo insieme… ogni percezione che i nostri occhi inviano al cervello scatena uno stato d’animo che il cuore interpreta e rilascia sotto forma di emozioni uniche.
Ciò che rimane nascosto nello spazio buio dell’anima non avrà mai fioritura.