Valeria Molinaro – Anima
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.
Non potrai mai essere il calore della mia anima, perché la tua anima è al buio totale.
Tu puoi essere quel seme che piantarono credendo fosse un fiore, ma che sbocciò in un bel albero! Non essere triste per quel fiore sorridente e delicato che non c’è stato! Pensa all’ombra che donerai a chi ne avrà bisogno e ai fiori che daranno frutti e sfameranno ad un passante.
Noi siamo gemelli, Notte, perchè tu riveli lo spazio e io rivelo la mia anima.
Dietro la timidezza, si nasconde spesso una grande ricchezza: la sensibilità. Un “prodotto” dell’anima talvolta…
Tutti prima o poi ci fermiamo davanti ad un dolore, e poi ripartiamo trasformati, perché il dolore trasformain bene e in male, in vittime e in compassionevoli, in egosti o in portatori di amore.