Barbara Brussa – Anima
È una piccola magia, quella che consente ad un’anima estranea di entrarci dentro – anche solo per un istante – e cogliere frammenti del nostro vero “io”.
È una piccola magia, quella che consente ad un’anima estranea di entrarci dentro – anche solo per un istante – e cogliere frammenti del nostro vero “io”.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.
Uccide lentamente l’anima il tuo silenzio che ascolto nel silenzio del mio silenzio!
La nostra anima ha un 50% di luce e un 50% di ombra… durante le esperienze della vita una parte può prendere il sopravvento sull’altra… entrambe sono in continua competizione… l’equilibrio che tanto bramiamo sta proprio nel mantenere tali queste percentuali.
Se tra due persone non c’è una concomitanza di sentimenti, è puro masochismo il perseverare…
Amicizia e amore sono note del medesimo pentagramma… non importa quali avrai usato, ma la melodia che con esse sarai riuscito a comporre.
Perdonare incessantemente chi ti ferisce sempre allo stesso modo, consapevole che mai smetterà, significa volersi suicidare.