Vasilij Kandinskij (Kandinsky) – Anima
Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.
Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
La sensibilità è propria di chi la possiede nascondendola dietro ad un sorriso.
Ci sono anime destinate ad incontrarsi e niente e nessuno può impedirlo.
Piuttosto che seguire i luoghi comuni, sono più incline a frequentare quei posti mai attraversati,…
I falsi sorrisi nascondo anime false.
La calma è la vigliaccheria dell’anima.