Kenneth Blanchard – Anima
Non c’è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Non c’è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Quando i sogni diventano incubi, l’anima fugge via da te portandosi dietro la tua vita…
Odio i falsi moralisti, quelli che si preoccupano più delle parole che degli eventi, quelli che si scandalizzanoper un’imprecazione e non per una tragedia, quelli che si soffermano all’apparenza e non riescono a carpire l’essenza. Si aggirano come fantasmi, scalfendo solo la superficie delle cose, perdendone ciò che è fondamentale: il cuore.
Le piccole cose turbano le piccole anime.
Lo specchio è l’unico capace di confondere l’io con il tu.
Ti ho visto mentre correvi verso di me raccogliendo fantasmi che non turbavano il mio cuore e il tuo viso era ciò che ho sempre desiderato. La terra ha aperto un vortice che piano piano mi ha risucchiato fino a rendermi concime per fiori che seguono la direzione del vento senza nemmeno accorgersi del calore del sole. Mi fermo a pensare e guardare il mio volto come non ho mai fatto in tutta la mia vita e tutto si fa chiaro nel dolore e nella gioia di una vita vissuta. Tutto ciò che ho donato non andrà disperso e se non tornerà cavalcherò onde sempre più alte, aspetterò seduta su una roccia l’arrivo di un gabbiano che dolcemente mi riporterà le ali per poter volare di nuovo. Niente si perde e tutto ritorna anche se in forma differente. Ma donare con il cuore e come dare nutrimento all’anima…
La depressione è un buco nero dove sprofondare con la solitudine. Facile e fin troppo rapida la discesa, faticosa la risalita senza qualcuno che aiuti a tirarsi su con la giusta corda.