Sebastiano Conte – Arte
La mediocrità incombe. Addio alla genialità, scomoda e pericolosa.
La mediocrità incombe. Addio alla genialità, scomoda e pericolosa.
Si dipinge col cerviello et non con le mani.(Si dipinge col cervello e non con le mani.)
L’arte celebra l’uomo, non lo manipola.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
La critica è più sicura della lode.
L’atto della creazione è una sorte di rituale. Le origini dell’arte e dell’umanità giacciono nascoste in questa misteriosa creazione. La creatività umana riconferma e mistica la potenza della vita.